Winna Casino ha realizzato un programma di responsabilità sociale basato su collaborazioni reali con enti del terzo settore. L’iniziativa, chiamata Giving Back, non è una idea pubblicitaria ma un meccanismo duraturo che ogni anno destina una quota fissa dei ricavi a progetti individuati, con verifiche trimestrali sull’uso reale dei fondi. I referenti della piattaforma hanno definito tre aree fondamentali, istruzione, salute pubblica e tutela ambientale, fondandosi su un’analisi condotta insieme a una fondazione indipendente. Legare il contributo all’andamento del bilancio, anziché fare ricorso a donazioni spot, vale a dare alle organizzazioni partner una programmazione finanziaria sicura. I primi accordi sono stati stipulati con realtà attive in Italia e in altri paesi europei, con lo scopo di rafforzare reti locali già presenti. Ogni partnership è disciplinata da un protocollo che specifica gli indicatori di impatto, i flussi di rendicontazione e le clausole di revisione periodica. Alcuni osservatori del settore giudicano questo impianto un sforzo di superare il mecenatismo episodico e mirare su un impegno accertabile nel lungo periodo.
La selezione delle associazioni collaboratrici
Selezionare gli organismi beneficiari prevede un iter in quattro step, amministrato da un comitato di giudizio indipendente. Prima di tutto si effettua una ricognizione delle entità che lavorano nei campi definiti dalle indicazioni, ricorrendo anche alle segnalazioni di organismi locali e associazioni imprenditoriali. Successivamente il comitato valuta la robustezza gestionale, la trasparenza dei bilanci e la abilità di valutare l’impatto sociale con indicatori riconosciute a scala internazionale. Solamente chi oltrepassa una soglia minima di affidabilità accede alla fase successiva, dove scattano visite sul campo e colloqui con i responsabili operativi. Alla fine il gruppo dirigente di Winna Casino approva la selezione in base a una griglia di punteggi ponderati e rende pubblici i criteri usati. L’intero processo dura in media quattro mesi e si ripete ogni anno, salvo proroghe concesse per progetti pluriennali già in corso. Questo modello punta a ridurre la discrezionalità e a far sì che i fondi arrivino a organizzazioni snelle e ben radicate nei territori.
L’ engagement della collettività locale
Il dialogo costante con le comunità dei territori toccati dai interventi è un pilastro dell’opera. Winna Casino ha avviato un tavolo di confronto aperto ad decisori locali, enti di settore e comitati di quartiere
Progetti finanziati nel settore dell’educazione
Una quota significativa delle risorse è andata a programmi contro la evasione scolastica e per la formazione informatica nelle periferie urbane. Insieme a un’associazione che lavora nel quartiere di Scampia, a Napoli, è stato allestito un centro pomeridiano dove giovani tra i dieci e i sedici anni seguono laboratori di programmazione e robotica, affiancati da tutor universitari. I dati del primo anno mostrano un aumento del 23% della regolarità scolastica tra chi partecipa, un traguardo che ha persuaso l’amministrazione locale a cofinanziare l’estensione del programma a un secondo municipio.
Sempre sul fronte istruzione, Winna Casino ha firmato un accordo con una fondazione che eroga borse di studio per studentesse iscritte a facoltà scientifiche: per due anni accademici sostiene le spese di alloggio e materiale didattico per sette beneficiarie. L’accordo contempla anche un percorso di mentoring professionale, con incontri mensili tenuti da ingegneri e analisti informatici che lavorano nell’ecosistema tecnologico collegato alla piattaforma. L’obiettivo è ridurre il divario di genere nelle discipline STEM, un settore in cui il tasso di abbandono universitario femminile resta decisamente più alto rispetto a quello maschile.

Le origini dell’iniziativa filantropica di Winna Casino
Il progetto Giving Back è nato da una revisione interna della governance aziendale avviata nel 2021, quando i dirigenti hanno deciso di adottare criteri ambientali, sociali e di governo nei processi decisionali. Durante quel periodo è nata la volontà di creare un legame più stabile con il territorio, eliminando la frammentazione di iniziative sporadiche. Un gruppo di consulenza composto da tre esperti esterni del non profit ha studiato i modelli già adottati in altri ambiti normati e li ha adattati alle esigenze di un sito di intrattenimento digitale. Ne è derivato un sistema che collega la crescita del business alla facoltà di generare effetti positivi sul territorio, senza trasformarsi nel marketing. L’assetto iniziale garantiva un budget minimo, a prescindere dalle fluttuazioni del mercato, per tutelare gli enti da tagli improvvisi. Nel periodo di sperimentazione sono state chiamate due cooperative sociali che operano nell’ integrazione lavorativa di persone disabili: il contributo ha coperto integralmente i costi di un laboratorio di formazione digitale. I risultati di quella prima fase sono stati raccolti in un report aperto, consultabile sul sito ufficiale, fatto che ha aumentato la fiducia nel progetto e ha spinto l’azienda a estendere il suo ambito di intervento.
La funzione dei personale nel volontariato aziendale
Il programma Giving Back offre anche un canale di partecipazione diretta ai dipendenti del sistema: possono ottenere fino a tre giorni lavorativi compensati all’anno da utilizzare ad attività di volontariato presso le associazioni partner. La partecipazione, in modo volontario, nel secondo semestre ha toccato il 36% del personale, con un totale di 1.300 ore utilizzate in iniziative di manutenzione ambientale, assistenza scolastica e assistenza logistica durante le campagne sanitarie. Per facilitare l’organizzazione, la società ha stipulato un contratto con una piattaforma di matching che abbina le competenze professionali dei dipendenti con i bis
Iniziative per la protezione ambientale
L’impegno ambientale del programma Giving Back si suddivide in due direttrici primarie: la riforestazione di zone deteriorate e la rimozione di rifiuti negli ambienti marini. Sul primo fronte, Winna Casino ha preso parte a un gruppo europeo che ha già piantato 4.000 essenze locali lungo l’asta del fiume Po, nel tratto tra Piacenza e Cremona. Gli lavori, realizzati da équipe di addetti al bosco, sono stati preceduti da uno studio agronomico che ha confermato la conformità delle specie con il suolo e il contesto climatico della zona. Ogni pianta è mappata e il suo stato fitosanitario viene controllato per cinque anni tramite un’piattaforma accessibile a tutti.
Il secondo filone è stato portato avanti con un’associazione esperta nella risanamento dei mari, che ha pianificato dodici missioni lungo la costa adriatica. Durante le uscite i palombari esperti hanno estratto oltre tre tonnellate di attrezzi da pesca abbandonati e plastica, facendo riemergere zone di posidonia oceanica che prima giacevano coperte dai detriti. I materiali recuperati, dopo la cernita, sono stati parzialmente destinati al riciclo e in parte inviati a impianti regolamentati, con un indice di recupero complessivo del 78%. Entrambi i filoni sono accompagnati da programmi pedagogici per le scuole di base dei comuni interessati.
Sistemi di finanziamento e principi di trasparenza
Il denaro giunge da un fondo vincolato che viene alimentato da una percentuale fissa dei ricavi netti della piattaforma, calcolata ogni mese e messa da parte su un conto separato istituito presso una banca europea. Ogni trimestre il comitato di vigilanza, costituito da due revisori esterni e da un rappresentante degli enti beneficiari, verifica i flussi finanziari e rende noto un rapporto sintetico disponibile a chiunque. Le organizzazioni partner ricevono le somme in due rate: un primo versamento iniziale equivalente al 60% del contributo totale e il saldo finale unicamente dopo la presentazione della rendicontazione completa e la validazione dei risultati intermedi.
Per potenziare la tracciabilità, Winna Casino ha introdotto una piattaforma digitale open source che permette di seguire in tempo reale l’avanzamento della spesa e il raggiungimento degli obiettivi fissati.
I parametri di trasparenza comprendono:
- diffusione trimestrale dei rendiconti finanziari e delle relazioni di impatto sul sito istituzionale;
- audit annuale effettuato da una società di revisione contabile individuata tramite gara;
- riunioni pubblici semestrali con i rappresentanti delle comunità coinvolte.
Questo impianto ha diminuito le asimmetrie informative e en.wikipedia.org ha permesso di instaurare un rapporto di fiducia con gli stakeholder, elemento ritenuto strategico per tenere in piedi l’iniziativa nel lungo periodo.
Azioni nel campo della salute e del benessere generale
La seguente area di azione abbraccia progetti di prevenzione della salute e sostegno psicologico indirizzati a soggetti fragili. Winnacasino ha finanziato un’unità mobile per lo controllo delle patologie cardiovascolari che opera in 22 comuni della provincia di Foggia, con un programma di visite definito con l’azienda sanitaria locale. L’unità, equipaggiata di dispositivi diagnostici trasportabili, nel primi sei mesi ha realizzato oltre 1.400 visite gratuite e ha identificato in fase precoce 42 casi, poi indirizzati ai reparti specialistici di competenza.
Sul fronte della salute mentale, la società ha iniziato una alleanza con un centro di accoglienza che offre consulenze a titolo gratuito a persone che mostrano comportamenti a rischio legati al gioco. Il supporto, operativo via telefono e chat criptata, funziona 24 ore su 24, sette giorni su sette, ed è gestito da psicologi iscritti all’albo. I dati di utilizzo, pubblicati in forma riassuntiva nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, mostrano una media di 30 richieste al giorno, con un tempo medio di risposta sotto ai due minuti e un indice di indirizzamento a programmi terapeutici organizzati del 64%. Partito in via pilota per un anno, il progetto è stato esteso per un secondo biennio merito dei esiti conseguiti.
Prospettive a venire e espansione del programma
Il gruppo direttivo di Winna Casino ha presentato i piani per il prossimo biennio, che includono un progressivo aumento della porzione di ricavi destinata al fondo Giving Back, da portare in tre tappe fino allo 0,5% del fatturato netto. L’espansione sarà supportata dall’arrivo di un secondo revisore esterno e dall’introduzione di un sistema di rating che misuri l’efficacia sociale degli interventi appoggiandosi su 17 indicatori, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Si sta anche esaminando l’apertura di un bando annuale per micro-progetti presentati direttamente da gruppi informali di cittadini, con un tetto massimo di 5.000 euro per iniziativa, così da cogliere bisogni emergenti che oggi eludono alle partnership strutturate.
Sul fronte geografico, l’azienda valuta di allargare le attività a due paesi dell’Europa sud-orientale, dove ha già avviato contatti con cooperative agricole attive nella conversione biologica dei terreni. Le risorse aggiuntive proverranno da una rimodulazione delle spese pubblicitarie, senza toccare i costi operativi correnti. Il consiglio di amministrazione ha ribadito l’intenzione di mantenere invariato l’impianto di trasparenza che ha definito la fase iniziale, giudicandolo un tratto distintivo rispetto ad analoghe iniziative in altri comparti dell’intrattenimento digitale. I prossimi passi verranno comunicati attraverso il sito istituzionale e i canali di informazione territoriale, rispettando la cadenza trimestrale già adottata per la rendicontazione ordinaria.